Acquacoltura
E' l'insieme delle attività che hanno come fine quello della produzione controllata di organismi (animali e piante) acquatici.
All'interno di essa, con riferimento allo specifico organismo prodotto, distinguiamo la molluschicoltura, crostaceicoltura, produzione di macro e micro alghe e la piscicoltura.
In particolare quest'ultima attività ha subito, nel corso degli ultimi decenni un profondo mutamento, diventando di fatto uno dei settori trainanti di molte economie mondiali ed europee.
Anche in campo nazionale, grazie alla crescita tecnologica e professionale degli operatori, supportati da diversi istituti di ricerca, la piscicoltura è stata oggetto di una crescita esponenziale particolarmente visibile nell'allevamento di alcune specie di acqua dolce, salmonidi in particolare, e di acqua di mare (spigole, orate e saraghi). Il livellio tecnologico raggiunto per queste specie, permette, allo stato attuale, un controllo totale di tutta la fase produttiva, dalla riproduzione fino all'ingrasso, come avviene per tutte le più moderne zootecnie tradizionali
La produzione nazionale di salmonidi è di circa 40.000 tonnellate per anno, concentrate nelle regioni centrali e settentrionali, mentre per le specie marine arriviamo a circa 20.000 ton/anno. In questo ultimo caso le arre centro-meridionali e insulari si dimostrano le più vocate.

Associazione Acquacoltori Sardi